In caso non fosse chiaro

Ripetere giova, dicevano gli antichi, ma non si sa mai dato che qui si viene considerati solo per rompere.

Le immagini che utilizzo per i miei lavori artistici sono tutte mie (foto che ho scattato “di persona personalmente”), oppure screencaps di streaming televisivi e/o fermi immagini di registrazioni, ciò sta a significare che ho fermato l’immagine o ho schiacciato il tasto “c” del Movie Player, NON una schermata che ho salvato con  una foto scattata da altri. (Al limite potrebbe averne da ridire la regia ma non è così). Oppure sono immagini che ho comprato nei siti di image stock.

I lavori che potrebbero apparire foto altrui, non sono che disegni che ho fatto di mio pugno copiando “alla vecchia maniera” con matita, foglio e gomma veri e creando un’immagine nuova, magari anche di un personaggio di fantasia. Nessun copyright è stato violato, al contrario, io sono una delle poche che cerca sempre di citare le fonti, di acquistare le licenze, almeno in creative commons.

Questo significa che ho rispetto per il lavoro di tutti e non accetto che mi si venga a dire che ho violato i diritti degli altri. Al contrario, spesso vengono violati i miei diritti, perché per taluni sono nessuno e allora va bene tutto, tanto chi si prende la briga di pagare un avvocato per una foto brutta (tanto brutta da essere plagiata).

Altra cosa: io non guadagno nulla né da questo blog, né da altri social network, e di sicuro le immagini dalle quali guadagno qualcosa non sono neanche lontane parenti di opere di altri, me ne guardo bene!

Bisognerebbe che, taluni signori capaci solo di riempire la tastiera di tante parole inutili, non partissero dal presupposto che ogni utente medio dei social è esperto di diritto d’autore – anzi – se ne guarda bene dall’esserlo perché meglio ignorare, quindi, mettete una filigrana, scrivete che la riproduzione è vietata, non post più lunghi di questo per dire che è la vostra la proprietà delle immagini (pure male perché poi perdete clienti perché la testata o il blog a pagamento detta così non acquista più le licenze da voi ma da altri meno rompi coglioni.

Ecco, chiudo con il francesismo di cui sopra dicendo a chiunque avesse ancora voglia di rompere i coglioni di andare a farlo altrove, dove ne valga la pena, io non lucro sulle immagini altrui, vorrei lucrare sulle mie, davvero tanto.

Postilla sugli scritti: le eventuali citazioni e parvenze di fanfiction dei miei romanzi, sono tutte autorizzate alla fonte, citati i copyright ottenuti, da chi e per che cosa e i limiti che essi mi hanno concesso o meno di varcare. Laddove è stato negato o in un caso pure sfottuto tale permesso, la storia è stata talmente cambiata da non essere quasi più la stessa in modo da non incorrere in nessun sospetto. Insomma, tradotto “ogni riferimento a fatti e persone esistenti è puramente casuale” è sostituito da “ogni riferimento a fatti e persone esistenti è praticamente impossibile”. Chi ha da intendere …