Ho letto: “L’amore al primo stadio” di Nicola Garofano.

Chi dice che su Wattpad ci siano solo romanzetti stile fanfiction scritti da under 20 viene smentito da questo autore straordinario e poliedrico. Nicola Garofano ha più di vent’anni (ma l’età di una signora non si rivela mai!), scrittore, giornalista, esperto di musica, costumi e società ecc … ha una spiccata ironia con la quale condisce uno spirito d’osservazione raro che si nota non solo dai suoi lavori. “L’amore al primo stadio” non è una “gay love comic novel” è “La” gay love comic novel per eccellenza, quella che dovrebbe essere usata nelle antologie per introdurre il genere.

Le avventure e disavventure del protagonista, dal sapore autobiografico sono narrate con sapiente capacità espressiva (Garofano è un artista delle parole), con un’ironia da maestri che conferma il suo essere campano, figlio di grandi suoi conterranei, che hanno regalato alla sua terra piena di contraddizioni perle indimenticabili sia letterarie, che musicali e, chiaramente, cinematografiche.

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Dalla sinossi di Wattpad: Gay Love Comic Novel. Cronaca di un incontro fra due mondi opposti. Luce ed Ombra. Giorno e Notte. Nick e Robb. Ma Amore ha deciso di travolgerli, facendo un grosso guaio? Innamorarsi sconvolge, ma a volte a volte ritornano, anche, con prepotenza chi con orgoglio parlava agli amici di me. Chi una sera timidamente ha sfiorato le mie labbra con le sue. Chi ad una festa mi dedicò la canzone che stavamo ballando, tête-à-tête! Chi ha raccontato al suo diario di me. Chi per una sera è stato mio, solo mio!

Chi non è napoletano o campano riesce ad entrare in un mondo, quello del protagonista, anche quando è condito della battuta in dialetto, che prontamente viene spiegata in una sorta di nota a piè pagina che di fatto si sposa con il resto del capitolo perfettamente e collabora a rendere il tutto più divertente.

Cosa ha colpito la sottoscritta è l’autoironia dell’autore con la quale racconta di sé e di un mondo, quello omosessuale, spesso visto con pregiudizio, timore riverenziale o sospetto. Nicola è sé stesso, come il suo protagonista Nick ed è fedele al suo carattere anche contro chi si vergogna, chi lo guarda come un “fenomeno” da imitare perché fa “moda” o, al contrario sfottere perché non lo si comprende … oppure, come troppo spesso succede, qualcosa da disprezzare perché quello che non si capisce fa paura. In tutto questo, invece, Nick è forte è un eroe proprio perché è anti-eroe: goffo, impacciato, vanitoso, impulsivo, pauroso ma straordinario. Fa ridere e commuovere, in tipico stile napoletano di cui fornisce anche una perfetta colonna sonora canticchiata nella testa di Nick o ascoltata alla radio del bar.

“L’amore al primo stadio” è un libro bellissimo che “arriva” (questa parola va di moda adesso) a tutti, perché è scritto bene, è originale nello stile e travolge nel racconto. Alla fine “siamo tutti Nick”, mi verrebbe da scriverlo in napoletano, se potessi: “io sono Nick” con tutte le sue disavventure e la sua simpatia, con la sua sensibilità e ironia.

L’unico difetto: è su Wattpad. Dovrebbe stare sugli scaffali delle librerie con una fascetta gialla con scritto sopra un premio vinto, perché per me, questo libro è un capolavoro.

Laura L.C. Allori.