Halloween: scherza coi fanti ma lascia stare i santi.

[Articolo di un mio vecchio blog “I vecchietti dei Muppet” scritto nel 2014]

Quando le cose non si conoscono si odiano.

Certo, l’ignoranza è un male incurabile che affligge molti popoli. In questi giorni ne ho sentite e lette di cotte e di crude contro Halloween.

Allora vediamo di fare chiarezza.

La parola Halloween è stata utilizzata per la prima volta nel sedicesimo secolo, rappresenta una variante scozzese del All-Hallow’s – Evening cioè la notte prima All Hallow’s Day.

È pensiero comune che la festa di Halloween debba avere radici pagane, anche se l’etimologia della parola è cristiana.

Lo storico Nicholas Rogers, esplorando le origini di Halloween, osserva che: mentre alcuni folcloristi hanno rilevato le origini nella festa romana di Pomona;  Halloweensarebbe più tipicamente legato alla ricorrenza celtica di Samhainuna festa di fine estate.

Samhain era il primo e il più importante dei quattro giorni nel trimestre medievale irlandese e scozzese, cadeva l’ultimo giorno d’autunno, era il momento di fare l’inventario dell’anno e di prepararsi per i freddi mesi invernali.

Questo era il periodo in cui il mondo fisico e soprannaturale erano più vicini alle cose magiche.

Proprio perché la notte si allungava a discapito delle ore del giorno, si pensava che gli spiriti (da sempre notturni) andassero scongiurati, per questo alcune popolazioni facevano degli enormi falò con sacrifici.

Nelle isole occidentali della Scozia, il Sluagh, una fata, era composta delle anime dei morti che volano attraverso l’aria, e la festa dei morti a Halloween era dunque, anche la festa delle fate.

Halloween è stato influenzato dalla festa cristiana di Ognissanti celebrata il primo novembre seguita dalla commemorazione dei defunti il giorno due.

Entro la fine del dodicesimo secolo divennero giorni di precetto in tutta Europa coinvolgendo tradizioni come suonare le campane per le anime del purgatorio e il “souling”, l’usanza di cuocere il pane o dolci dell’anima “per tutte le anime battezzate”.

Si credeva che le anime dei defunti vagassero sulla terra fino a Ognissanti e nella All Hallow’s Evening era prevista un’ultima possibilità per i morti di ottenere vendetta sui loro nemici prima di passare all’altro mondo.

Per evitare di essere riconosciuti da un’anima, i cristiani indossavano maschere e costumi, accendevano una candela che poi sarebbe servita per la processione del giorno del Santi.

Questa candela assunse la forma di zucca per la leggenda del fabbro Jack, che aveva sfidato il diavolo ottenendo alla sua morte di non poter accedere né al Paradiso per i suoi peccati, né all’Inferno per aver vinto la sfida col demonio.

In Gran Bretagna, la festa Halloween è stata attaccata durante la Riforma, i Protestanti hanno denunciato come una dottrina del purgatorio “papista” incompatibile con il concetto di predestinazione.

Con gli immigrati, la festa raggiunse gli Stati Uniti e, dato che è stata colonia britannica, anche Malta. ( da Per Amore e per Poseidon)

Tuttavia ci sono ancora molte critiche che girano per il web, addirittura un sacerdote, che dai microfoni della sua radio afferma che festeggiare anche solo per  Halloween sia pari a fare riti satanici, purtroppo concentrati in questa notte come in altre dell’anno considerate “magiche” da satanisti, occultisti, neopagani ecc.

“Scusate ma un ragazzino che si maschera da vampiro mica fa una messa nera, allora se si veste a carnevale da zombie va bene? Chiamarla “catechesi” questa cosa è davvero grossa.

Per me mascherarsi da Santi è offenderli perchè si sberleffano.

Questo dice che Halloween è il 31/10 perchè è prima dei Santi…ma stiamo scherzando? E’ una antichissima festa pagana anglosassone e i nostri Santi sono stati messi apposta per disincentivare il perpetuarsi di questa cosa tra le popolazioni soprattutto del nord Europa, come il 25/12 per il Sol Invictus pagano, di fatto Gesù non è nato il 25/12 lo si sa. Cosa c’è di male a fare una cosa goliardica?

Chi pratica l’occulto è altra cosa, non è il bambino che bussa alla porta a fare “dolcetto o scherzetto”!

Secondo il libro che cita non si dovrebbe festeggiare neanche San Michele.

E’ il libro che parla di satanismo non un dolce a forma di fantasma. Poi sono anni che gli americani non si vestono più da mostri ma come a Carnevale.

Non sono a fare l’apologia di questa festa ma non sopporto le crociate senza senso quando icattolici dovrebbero cercare di combattere il male in altri luoghi e cercare di essere Santi ogni giorno non dando addosso ad una cosa che solo per moda ora diventa “il nemico”. E non mi bevo neanche la cosa delle radici perché allora se seguissimo le nostre radici non vedremmo neanche mezzo telefilm in tv o al cinema, solo roba italiana. Per favore, cerchiamo di non renderci ridicoli e non farci trasportare dall’ignoranza altrui solo perché parla alla radio.

Rileggiamo il Vangelo e vediamo cosa c’è di Vero di Bello e di Bene nel messaggio di Gesù, senza travestirsi da Santo Curato D’Ars …un po’ di rispetto. Se mi si dice che il satanismo è una cosa brutta, sono d’accordissima, e spesso questa pratica ha condotto a comportamenti omicidi e inenarrabili a prescindere dalla religione cui si è consacrati, basta pensare anche alla cronaca italiana di un po’ più di vent’anni fa…ma per dirla con Puccini “scherza coi fanti ma lascia stare i Santi“, vestirsi da santi per fare un “contro-Halloween” è, per dirla, invece, con il ragionier Fantozzi: una cagata pazzesca.

Non capisco perchè ci ricordiamo di essere cattolici solo per dare addosso ad Halloween sul motto “non siamo anglosassoni né americani” oppure “rispettiamo la festa dei santi e la commemorazione dei defunti (chiamandola ‘festa dei morti’ in un’esplosione di cultura e denotando quanto si conosca il significato cristiano del 2/11)“.

babbo-natale-coca-cola3Ma quante feste cristiane e cattoliche non rispettiamo soggiogati dal capitalismo occidentale, dalla moda d’oltre oceano, da tradizioni estere o esterofile? Un esempio: Babbo Natale, il panciuto signore barbuto vestito di rosso non è San Nicola ma il brand della Coca Cola creato negli anni trenta e basato sul vicino di casa del pubblicitario che l’ha ideato.

Siamo appestati da figure del vecchio Santa Claus ma nessun cattolico si sogna di metterlo al rogo come le “streghe” di Halloween. Qualcuno almeno conosce la storia di Jack ‘O Lantern e cosa vuole trasmettere? Criticarla come anticristiana è come dire che la fata turchina di Pinocchio è Maria Maddalena.

Poi andiamo a Pasqua: la festa più importante del cristianesimo, la Risurrezione di Cristo. E noi ci regaliamo l’uovo e la colomba. Ma nessuno che dica mai “boicottiamo l’uovo di Pasqua“, l’unica reiterata fesseria che fanno i buoni cattolici è mangiare l’agnello ignorando di non essere più Ebrei esuli in Egitto da più di tremila anni, compiendo un gesto terrificante verso quei poveri cuccioli mandati al macello per moda, soprattutto dimenticando che “l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” lo si può consumare sotto forma di Eucaristia partecipando alla Messa e dando un senso alla propria vita di cristiano nel modo corretto, non sposando campagne anti qualcosa.

Ora mi aspetto da tutti i sedicenti pretuncoli che predicano di non vestire da pipistrelli i bambini venerdì prossimo, che per Natale brucino tutti i Babbi in circolazione, le Befane dell’Epifania e i coniglietti per Pasqua.

Un’irruzione nei macelli per salvare gli agnelli ci starebbe ancora meglio, almeno si salverebbero degli innocenti. Io ho un nome per tutto questo: bigottismo.

Condanno le messe nere, non solo da cristiana ma perché spesso a pagarne le conseguenze sono animali come i gatti, sacrificati per queste pratiche abominevoli.