Herenizumu koinè [auto-reblog da maggio 2017]

20170602-091709ヘレニズム Κοινή

L’arte occidentale nell’anime Saint Seiya.

ESTRATTO DEL TESTO CANCELLATO DA WATTPAD E IN PROSSIMA STAMPA.

EPISODIO 1

Un viaggio attraverso le citazioni che Masami Kuromada e i suoi collaboratori inseriscono nella versione animata del manga Saint Seiya, conosciuto in Italia come Cavalieri dello Zodiaco. Dall’ultimo film in 3d, fino alla serie che trent’anni fa arrivò alla televisione, tutto l’amore che l’arte classica, ellenistica, italiana ed europea che ha influenzato per ambientazioni ed armature la produzione del noto autore giapponese.

Non è mai stato un segreto l’amore che Masami Kuromada nutre per l’arte italiana, greca e per l’epica antica. Come lui, i suoi collaboratori nella creazione della versione animata del celebre manga Saint Seiya non sono stati avari di citazioni nutrite di capacità e creatività artistica che partono dalla Grecia classica fino al Rinascimento italiano (inconfondibile la cupola di Santa Maria del Fiore come Pallasbelda in Omega), passando per il barocco e rococò tedesco e francese.

20170316-185352

Faremo un viaggio, anche noi per le “dodici case” senza esclusione di colpi “d’artista” per comprendere quanto questo linguaggio universale (koinè) abbia influenzato anche quello orientale (herenizumu).

Per cominciare vorrei presentare l’opera nella sua struttura, chi ha letto i miei saggi è abituato, soprattutto con “Tutti i colori dello sport” a vedere un’introduzione iniziale e poi il confronto tra due opere. In questo caso si tratta di opere tratte dall’arte classica, romana, gotica, rinascimentale o neoclassica cui si è ispirato il team di Kurumada nella della realizzazione dell’anime Saint Seiya. Ricordo che non verrà trattato il Manga se non in rarissimi casi ma della serie animata.

Altra premessa, è che quando si parlerà di Masami Kurumada s’intenderà un team molto più ampio di animatori, partendo dal character designer, il compianto Shingo Araki (1939 -2011), fino a tutte le maestranze che si sono occupate appunto delle parti scenografiche, oggetto di questa trattazione.

20170601-113038

Per fare un po’ di chiarezza, eccone alcune delle maestranze che hanno lavorato ai 114 episodi della serie Classica (Grande Tempio. Asgard, Poseidon): Shingo Araki, Michi Himeno, Joji Yanasè, Tetsuro Aoki, Takahiro Iida, Satoshi Shigeta, Norio Hasegawa, Tatsufumi Uesugi, Kunihiko Natsumé, Hirotoshi Kaneko, Hironobu Saitô, Makoto Takahoko, Hisashi Takai, Atsuko Migita, Norimoto Togura, Tetsuro Aoki, Yukihiro Makino, Jôji Ooshima, Shigemasa Kajiwara, Eiji Uemura, Mayumi Watanabé, Mitsuo Shindô, Tatsuya Furukawa, Kimiko Yamauchi, Nobuyoshi Sakasado, Eisaku Inoué, Gorô Nakashima, Tomoko Kobayashi, Masahiro Naoi, Nobuyoshi Yamazaki, Yasuharu Suzuki, Eiichi Endo, Takeyuki Suzuki, Tetsurô Aoki, Osamu Ishikawa, Hitoshi Inaba, Shigeru Murakami, Yoshikichi Inazu, Takashi Sogabé, Yasuhiko Usuda, Minoru Tanaka, Mitsuo Shindô, Shigeru Murukami, Nobuyoshi Sakasado, Shizuo Kawai, Satoshi Shigeta, Kyôko Fukui, Hiroko Sugiura, Eisaku Inoué, Hiromasa Imai, Takeyuki Suzuki, Hiroko Sugiura, Manami Hattori,  Yoshitaka Kato, Eisaku Inouè, Naoto Ochiai, Kazuko Tadano, Ken-ichi Chikanaga, Toshiyuki Fujisawa, Yasuhide Maruyama, Yoshinori Tanabé, Tomohiro Koyama, Kyoko Chino, Tadahito Ochiai, Hiroyuki Yokoda, Kôji Tanaka, Shigeharu Suzuki, Etsuko Sugiura, Tomoaki Mon, Hiroyuki Yokoda, Shori Isshi, Naoto Kusamura, Nobuyoshi Hoshikawa. [fonte: http://www.icavalieridellozodiaco.it/disegnatori.htm, consultato il 25/05/2017]

Tra i disegnatori ufficiali (dei manga) non possiamo non citare Shiori Teshirogi per Lost Canvas; Chimaki Kuori per Saintia Sho e Megumu Okada per Episode G e Episode G Assassins. Kurumada, infatti disegna personalmente la serie classica fino ad Hades e ritorna a prendere la matita in mano per Next Dimensions.

garnier

Altra menzione d’onore per gli autori del film in 3D Legend Of Sanctuary: regia di Kei’ichi Sato, sceneggiatura di Chihiro Suzuki e Tomohiro Suzuki, storyboard di Kimitoshi Chioka, Iwao Teraoka e ritroviamo Hiroshi Kobayashi più tutte le maestranze che si sono occupate dell’animazione vera e propria, effetti speciali, effetti tridimensionali e chi più ne ha più ne metta.

Concludendo questa introduzione, vorrei dire che questa trattazione è unica nel suo genere perché va a vedere all’interno delle opere d’arte partendo dai Saint Seiya. Non è verissimo che nessuno abbia mai fatto menzione delle citazioni di Masami e combriccola, ma solo in un’analisi più ampia, tra cui consiglio i seguenti libri:

  • BRANCA R., I Cavalieri dello Zodiaco, espandi il tuo cosmo!, Guidonia (RM) 2008
  • TARTAGLINO S., I Cavalieri dello Zodiaco, hai mai sentito il cosmo dentro di te?, Roma 2017

image00001-42f51b2

Inoltre, in un blog, alcuni articoli trattano velocemente dell’arte riferita al film Legend of Sanctuary:

http://unpocodearteparaclase.blogspot.it/2015/03/a-bit-of-freaky-things-xvi-saint-seiya.html

http://unpocodearteparaclase.blogspot.it/2015/03/a-bit-of-freaky-things-xvi-saint-seiya_20.html

http://unpocodearteparaclase.blogspot.it/2015/03/a-bit-of-freaky-things-xvi-saint-seiya_23.html

 

*****

La presente opera di saggistica è finalizzata allo studio, all’analisi e all’informazione è stata realizzata in osservanza dell’art. 70 L. 633 del 22 aprile 1941 e ss.; del D.lg. 68 del 9 aprile 2003 e dell’art. 10 della Convenzione di Berna.

Le immagini proposte sono copyright dei rispettivi autori, editori ed etichette.

I testi scritti sono di Laura Allori ne è vietata la riproduzione o il riutilizzo senza il consenso degli autori, ne è consentita la citazione in trattazioni accademiche con indicazione in bibliografia e in nota.

maxresdefault