Intervista ad Anna Nihil

Intervista alla scrittrice e blogger Anna Nihil

All’interno del programma “Lo Scrigno dei Libri” condotto da Ada G.

Anna Nihil, blogger e scrittrice. Autrice de La trilogia di NihilVille e del nuovissimo La Rivincita di Monna Lisa (presentato sia a Milano Tempo di libri che al Salone Internazionale del libro di Torino)

Link allo streaming dell’intervista clicca qui.

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«Con il vostro permesso, vorrei ritirarmi nelle mie stanze.»

«Come volete, mia cara sposa.» La guardò con tenerezza, indeciso se salutarla o no con un bel bacio sulle labbra. Isabella, conoscendo l’indolenza del suo Gian Galeazzo, prese l’iniziativa, come sempre del resto, e lo baciò. Poi, lentamente, si alzò da tavola e abbandonò la cena salutando con un lieve cenno del capo gli altri commensali.

Scortata dalla sua cameriera più fidata, salì le scale e raggiunse il primo piano. «Voglio vedere la mia bambina.»

«Certo, mia signora.» La cameriera aprì la porta.

La balia, di guardia accanto alla culla, si alzò di scatto e improvvisò un inchino. «La duchessina Bona sta dormendo come un angelo!» la rassicurò.

Isabella si avvicinò stando attenta a non fare rumore. Appena si affacciò sulla culla e vide la faccetta rosea e paffutella della sua piccola, un sorriso le illuminò il viso.

Si voltò verso un comò di legno scuro, ricco di graziosi decori, desiderosa di aggiungere una copertina in più nella culla. Era una fredda sera di fine settembre, e la piccola Bona era ancora così fragile con i suoi sette mesi.

Isabella si vide riflessa sul vetro della finestra. L’oscurità all’esterno e le fioche luci delle candele nella stanza facevano emergere il suo colorito chiaro e i tratti decisi del suo volto. Non si era piaciuta molto nella bozza che il pittore di corte le aveva mostrato, e invece doveva riconoscere di essere molto più simile a quel disegno di quanto pensasse… (Cfr. Anna Nihil, La Rivincita di Monna Lisa, ed. Youcanprint, 2017)

 

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  1. Chi è Anna Nihil, da dove nasce questo nome d’arte?

 

9788892656253Mi stavo annoiando a morte in attesa di una e-mail che non arrivava, ed è lì che, curiosando tra pubblicità, link e opzioni varie, ho visto per la prima volta la parola blog! Non sapevo nemmeno cosa fosse, ma potevo crearne uno in 5 minuti… e l’ho fatto! In 5 minuti avevo aperto il mio primo blog e avevo scelto il mio nickname. Il nickname un tempo era la norma su internet. Eravamo invasi da trottoline90, luposolitario75, cipollina86 e via così! Io volevo un nickname dignitoso, ho scelto Anna Nihil. In fondo non è altro che una normalissima abbreviazione del mio nome, e come cognome… niente. Come si dice in latino? Nihil. Tra l’altro, è la prima parola latina che ho imparato al liceo classico. Così è nato il mio nome d’arte.


  1. Quando sei stata colta dal meraviglioso morbo della scrittura?

 9788891154316Ho sempre avuto una fervida fantasia. Quando eravamo piccoli, dopo aver corso, saltato e giocato a palla nel cortile sotto casa, arrivava sempre il momento di fare una pausa. A volte imposta da qualche anziana signora che ci urlava di non rompergli più le scatole… fare una pausa non era un problema! C’ero io, che intrattenevo gli altri con qualche racconto. Era bello il loro stupore, la loro attenzione, il modo in cui mostravano affezione nei confronti dei personaggi. Quando la fantasia è messa a servizio degli altri è stupendo! Insomma, tipico caso di doti innate… eppure ho impiegato anni a capire che avrei potuto farne un mestiere!

 


  1. Qual è il tuo primo libro? 

9788892675612È “La maledizione dello Yorkshire”. Un libro giocoso, ironico, ma anche pungente e severo verso la morbosità dei mass-media nei confronti dei casi di cronaca. È stato il libro più difficile da scrivere! Nelle ultime pagine del libro, mi sono presa dello spazio per raccontare le diverse trasformazioni del testo. Qui, in esclusiva, aggiungo che, non ha aiutato molto nemmeno il sembrare una matta agli occhi di amici e parenti che mi vedevano presa a scrivere senza capirne il perché, lo scopo; adesso le cose vanno molto meglio! Anzi, sono loro i primi a dirmi:

«Ma non stai scrivendo niente in questo periodo?»

«Quando ne scrivi un altro?» Spesso cercano di regalarmi spunti. Ci sono anche perfetti sconosciuti che appena sanno che scrivo hanno voglia di raccontarmi la loro vita sperando diventi un libro.


  1. Come nascono i tuoi libri? Ho notato, ad esempio, che per La Rivincita di Monna Lisa c’è una ricerca molto accurata dietro; ma la fiamma iniziale, come arriva?

 9788891150790Non lo so spiegare. Tutti i miei libri sono nati per caso. Un misto di esperienze personali ed esperienze indirette (notizie e documentari in tv, i racconti di amici o, come dicevo prima, di estranei in vene di confidenze,). Incamero tutte queste notizie e a un certo punto, prendono un nuovo ordine e diventano un’idea per una storia. Così ottengo il mio punto di partenza. Poi, bisogna sempre studiare e approfondire alcuni aspetti. Questo vale per tutti i miei libri, e ancora di più con i romanzi storici, ad esempio “Rivoluzione! Sono molto impegnativi!

  1. Ci sono autori cui t’ispiri?

 Ci sono degli autori famosi che mi piacciono, ma scrivo in modo diverso da loro, non mi avvicino nemmeno per i temi trattati. Mentre scrivo non ho modelli di riferimento se non il mio gusto e le esigenze dei miei personaggi.

  1. C’è uno stile di scrittura che prediligi, una categoria di romanzi ai quali ti senti più affine?

 Mi piacciono i libri dinamici e ricchi di colpi di scena! Un’altra caratteristica che apprezzo moltissimo è l’ironia. Questi elementi li trovo più di frequente nei noir e nei thriller, per questo resistono da anni tra i miei generi preferiti.


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  1. Cos’è per Anna Nihil la scrittura, e che cos’è per Anna la scrittura?

 Io mi sento sempre me stessa, una sola persona, in un corpo solo. Certo, quando mi chiamano con il mio vero nome so già che dovrò occuparmi di tutte quelle piccole e grandi responsabilità di ogni giorno, mentre come Anna Nihil il mio pensiero va solo alla scrittura. Anche scrivere comporta delle responsabilità da non sottovalutare! Però tutta quella fase di studio e d’immaginazione, che è alla base di un romanzo, mi piace tantissimo, come poche altre cose al mondo.

  1. C’è una domanda che vorresti fosse posta ai tuoi personaggi?

 Difficile! Anche se escludessi i personaggi maschili, mi resterebbero nove figlie, come chiamo affettuosamente le protagoniste dei miei libri. Sono nove ragazze molto diverse tra loro! Non riesco a pensare a una domanda, perché so già tutto di loro. Tutto quello che voglio è che trovino l’affetto e la comprensione dei lettori.


  1. Hai qualche aneddoto sui tuoi romanzi?

 9788891154248Sì. Per La Rivincita di Monna Lisa e La Maledizione dello Yorkshire alcuni aneddoti sono raccontati nelle note, alla fine del libro. Di Rivoluzione potrei raccontare il mio viaggio in Francia… ma avrei bisogno di due o tre ore. Preferisco cogliere l’occasione per rivolgere un pensiero a due persone a me molto care che non ci sono più. A loro mi sono ispirata per i coniugi del faro presenti nel mio libro Luna. Ho cercato di sbrigarmi, di finire il libro il prima possibile per avere la loro approvazione, ma quando ho messo l’ultimo punto mi è giunta la notizia che lei se n’era andata. Una donna dolcissima. La malattia le aveva consumato il corpo tanto dal renderla irriconoscibile. Della donna che era stata erano rimasti solo i suoi enormi occhioni blu. Poco dopo morì il marito, della stessa malattia. Pensa come vivevano in simbiosi! Tanto da ammalarsi contemporaneamente! Anche lui era una persona splendida. Molto cordiale e gentile. Li ricorderò sempre con affetto.

  1. Qual è il libro che non hai mai scritto ma vorresti scrivere?

 Il prossimo! Funziona così, no? Non c’è ancora ma lo vorresti… poi è tutto da vedere se ci riesci, se riesci ad avvicinarti il più possibile al tuo progetto iniziale. Nello scrivere succede anche questo, la storia spesso prende delle pieghe inaspettate persino per l’autore!


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  1. Tu hai un blog cui attingerò anche per questo programma, perché è nato?

 Il blog si intitola Ho voglia di libri veri”. È un po’ un urlo disperato da lettrice. Mesi fa, mi sono fatta suggerire dei libri da un ottimo gruppo di lettori. I libri suggeriti sono stati piacevoli, ma li ho trovati anche terribilmente simili. Ho notato una struttura narrativa identica! Inoltre, erano tutti testi tradotti, ripuliti da più editor, tanto da diventare piatti! Non emergeva una differenza di stile, la personalità dell’autore era inesistente. In Inghilterra e negli Stati Uniti sono diventati bravissimi a fabbricare a tavolino dei best-seller e a venderceli. Vorrei che ritornassimo a cercare il valore artistico nei libri, e soprattutto, il “made in Italy” va sostenuto e protetto anche quando si parla di letteratura! Non solo per cibo, scarpe e vestiti.


  1. Cosa consiglieresti a un esordiente, un vademecum di cose da evitare e da tener presente?

 Il mio consiglio è: non ti buttare in questa avventura se non ci credi veramente! È un ambiente difficile e, tranne rarissime eccezioni, non si diventa milionari. Non scrivere per la tua gloria personale, ma per far vivere i tuoi personaggi.


  1. Siamo vicini al Natale, hai dei titoli da consigliare per gli acquisti?

9788892682801 Consiglio i miei libri! E consiglio di visitare hovogliadilibriveri.blogspot.it per conoscere nuove storie e nuovi autori! Sono molto orgogliosa di tutti i libri presentati finora, fare un elenco sarebbe troppo lungo e non vorrei rischiare di dimenticare qualche autore. Visitate hovogliadilibriveri.blogspot.it!

  


Vi ricordo che … i libri di Anna Nihil si possono ordinare in qualsiasi libreria o acquistare online sul sito Mondadori, la Feltrinelli, Ibs, Amazon…e tanti altri! Per avere l’elenco completo potete visitare il sito dell’autrice: ilibridianna.blogspot.it

I libri disponibili sono:
La rivincita di Monna Lisa

Rivoluzione

Angelica sfuggente

Mandy

La figlia di Satana

L’unica notte

Malisa e il lupo

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Le immagini e i testi contenuti nell’articolo sono copyright di Anna Nihil e la fonte è il blog ilibridianna.blogspot.it, l’utilizzo da parte del Nido del Gheppio  è senza scopo di lucro ed è limitato alla divulgazione dell’articolo e alla promozione della scrittrice e del suo lavoro.

 

 

Ada Guglielmi