L’amore nella fila 27 di Eithne Shortall – recensione

di Laura Allori (clicca sul nome per l’articolo sul sito originale)

Sinossi: L’amore nella fila 27 racconta di Cora, impiegata di una piccola compagnia aerea che, dopo l’ultima devastante delusione amorosa, da il via ad una missione speciale. Si impegna a favorire incontri romantici tra i passeggeri che, ignari, si presentano al banco del check-in. Affidandosi solo a internet e alla propria intuizione fa in modo che i candidati più compatibili si ritrovino a sedere vicini, nella magica fila 27.
Ma anche il cupido più incallito prima o poi abbassa la guardia e si trova ad affrontare il viaggio più romantico (e turbolento) di sempre.

La nostra recensione:

“L’amore nella fila 27” è un romanzo fresco, vivace, ideale per le letture estive.

Il pretesto di partenza è intrigante e da lì si dipanano una serie di storie per niente scontate ma molto avvincenti, a volte commoventi, altre divertenti. È difficile non trovare un personaggio in cui non identificarsi o non riconoscere qualcuno che si sia conosciuto per caso.

Bellissimo è il punto di vista dell’osservatore, mi spiego, il modo in cui la protagonista scruta le gli altri personaggi, principali, secondari o comparse che siano, frutto di un lavoro notevole in fase di stesura.

La protagonista un carattere interessante e una psicologia ben delineata, ben sviluppata.

La storia scorre piacevole e le situazioni sono descritte molto bene, tanto da riuscire ad immergersi e figurarsi la storia come se fosse vista in una fiction televisiva o in un film (di cui sarebbe un ottimo soggetto).

La trama avvincente sopperisce alcune ingenuità nelle abbondanti descrizioni di particolari, spesso utili per entrare nelle emozioni dei personaggi, a volte inutili perché un po’ troppo calcate; ma il tutto è inserito in un libro che funziona, attira il lettore e lo tiene incollato alle pagine fino alla fine.

È un romanzo per niente scontato: leggendo la sinossi la curiosità smuove la fantasia, ma poi la vicenda va diversamente da come un lettore ignaro s’immagina pure dal titolo, ed è questo il grande punto di forza di questo libro che, come già detto trascina dalla prima all’ultima pagina.

Consigliato: indubbiamente sì.

Un libro perfetto per l’estate, da leggere in viaggio o sotto l’ombrellone. O stando a casa sorseggiando una limonata fresca per viaggiare con Cora, Nancy e gli altri personaggi del romanzo.

Dettagli:

Disponibile in cartaceo ed ebook in libreria, nei bookstore on line o in questo link