Uno straordinario Daniel Smith incanta il giovane pubblico del Carlo Felice in Other worlds – Music for the players.

di Laura Allori (clicca sul nome per l’articolo sul sito originale)

Lui ha una simpatia innata, è bravo, straordinariamente bravo e travolgente. Trascina il pubblico e diverte orchestrali e coro come pochi sanno fare. Il giovane direttore australiano ha diretto, tra le tante, l’orchestra Mariinsky, la filarmonica di Londral’orchestra sinfonica nazionale della RAI in Italia, l’orchestra filarmonica nazionale di Varsavia, l’orchestra sinfonica della radio di Francoforte, la nuova filarmonica del Giappone, l’orchestra sinfonica nazionale d’Irlanda RTÉ, l’orchestra sinfonica di Indianapolis, l’orchestra filarmonica di Montecarlo. Già da giorni, nella sua pagina FacebookDaniel Smith si dichiarava elettrizzato ed emozionato per l’evento che il 22 giugno ha travolto con tutta la sua gioia e bellezza il teatro dell’opera genovese. Ma lui è così, ed è sempre stato così un simpatico animale dal palcoscenico (un canguro, come dice lui!) con una musicalità rara e un carisma contagioso ed entusiasmante.

Non potevano avere padrino migliore i ragazzi del coro dell’Università di Genova per il loro debutto ufficiale in questa serata magica a cavallo tra un linguaggio antico che ha riprodotto, elevandolo a beatitudine, un tipo di musica decisamente moderna come quella dei videogames, in pieno tema “Bach to 90s” nella rassegna Univercity e celebrante a pieno titolo la Festa della Musica.

I crossover classico/moderno sono sempre una garanzia di pubblico, in questo caso, l’esperimento ha fatto un passo in più, decisamente riuscito oltre ogni aspettativa. Normalmente, i cosiddetti “puristi” bistrattano versioni sinfoniche di brani pop o Rock, ricordiamo la splendida The Final Countdown della London Symphony Orchestra, o gli arrangiamenti per violoncello dei 2Cellos, tali rivisitazioni(sarebbe un delitto chiamarle come nella leggera “cover”) di brani di colonne sonore di videogames è stato un sapiente, intelligente, rischioso e meraviglioso successo da parte del Conservatorio N. Paganini che ne ha trascritto e arrangiato i brani, dell’Orchestra (sempre impeccabile) del Carlo Felice e del Coro dell’Università di Genova.

Tutti sono stati eccellenti, come non esserlo con un direttore come il magnifico Daniel Smith? Bello, indovinato e simbolo di questo connubio tra antico e moderno è stato il dialogo perfetto della chitarra elettrica con l’orchestra e il coro ad opera del chitarrista Daniel Giagnorio. Debutto passato “con lode” anche per il coro dell’Università di Genova.

Divertentissimo il “bonus track” dei bis con la colonna sonora di Angry Birds e una serie di uccellini arrabbiati che svolazzavano sul palco e che hanno preso di mira Smith!

Quest’esperimento ottimamente riuscito ha avvicinato un target di pubblico la cui età è per antonomasia l’opposto degli habitué della sinfonica. Generazioni a confronto, quindi in Other worlds – Music for the players che sapientemente ha presentato “altri mondi” al pubblico dei videogamerconfermando che il Teatro Carlo Felice è uno strumento di cultura, attento ai giovani e che la Musica (la maiuscola non è un refuso) è un linguaggio universale non solo a trecentosessanta gradi ma anche per “altri mondi”. Le sorprese non sono mancate, proprio per questo motivo, il pubblico, prevalentemente di giovani, ha ricevuto un biglietto omaggio destinato a poter assistere, all’Arena del Mare del Porto Antico, all’opera Il Barbiere di Siviglia diretta dal Maestro Daniel Smith o Madama Butterfly, diretta da Alvise Casellati.

Other worlds – Music for the players

Un concerto dedicato ai videogiochi che spazia tra saghe fantasy, adventure e action game Logo-800.

Una coproduzione: Univercity 2018,

Teatro Carlo Felice, Conservatorio N. Paganini.

 

Direttore ospite Daniel Smith

Trascrizione e arrangiamento dei brani ad opera del  Conservatorio N. Paganini

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Coro dell’Università di Genova

Maestro del Coro Fabio Macelloni

Voce solista Giulia Filippi

Chitarra solista Daniel Giagnorio

Consulenza e ricerca materiali: Aram Jean Shahbazians

Trascrizione e arrangiamento brani: Aram Jean Shahbazians, Andrés Soto

Editing e layout: Leonardo Mazzella

Con la collaborazione di 34BigThings

Foto dell’evento: Marcello Orselli

Brani:

FINAL FANTASY– Liberi Fatali – 03:06

MASS EFFECT– Mass Effect Symphonic Suite – 13:16

LEAGUE OF LEGENDS – Demacia Rising – 04:00

FINAL FANTASY– To Zanarkand – 04:34

ORI AND THE BLIND FOREST– Medley – 04:49

FALLOUT 4– Main Theme – 03:00

FINAL FANTASY– Aerith’s theme – 05:45

WARCRAFT– Warcraft Suite – 05:15

REDOUT – Great Dark Spot (04:30)

FINAL FANTASY – Terra’s theme – 04:30

ASSASSIN’S CREED SYNDYCATE: Bloodlines, A Ballet of Blades – 03:00

SKYRIM– Dragonborn – 03:35

FINAL FANTASY – Theme of Love – 05:00

REDOUT– Red Storm (03:30)

LEAGUE OF LEGENDS – Lulu and Shaco’sQuirky Encounter – 02:36

FINAL FANTASY– One Winged Angel – 05:00

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