Dal 17 luglio in libreria ‘Screens wide shut’. Cinema e massoneria di Vincenzo Sacco

di Laura Allori (clicca sul nome per l’articolo sul sito originale)

Da domani 17 luglio in libreria Screens wide shutCinema e massoneria (Rogas Edizioni), il primo, l’unico e il definitivo studio sul rapporto fra cinema e massoneria. Un libro sulla storia, i segreti, le immagini nascoste, i massoni famosi, nel cinema e nelle serie tv, scritto da Vincenzo Sacco.

Screens wide shut. Cinema e massoneria: «Il cinema non è segreto, eppure si compone di tante verità. E non è questa la medesima materia di cui si ammantano i segreti?»

Massoneria. Ordine iniziatico d’ispirazione illuminista che persegue, con ogni mezzo, il perfezionamento dell’umanità. Cinema. Una tecnica agli inizi, le cineprese dei fratelli Lumière registrano la vita sedici, poi ventiquattro fotogrammi al secondo. E se uno dei mezzi usati dalla massoneria per perseguire il perfezionamento dell’umanità fosse proprio il cinema? Screens Wide Shut è il primo, l’unico e il definitivo studio sul rapporto fra cinema e massoneria. La storia, i segreti, le immagini nascoste, i massoni famosi, nel cinema e nelle serie tv…
Così sopra, così sotto.

Vincenzo Sacco è nato nel 1987, il 28 dicembre, cento anni dopo la prima proiezione pubblica del cinematografo dei fratelli Lumière nel seminterrato di un locale parigino. Autore dei romanzi Pornozeus e Il ragazzo che non voleva morire, fondatore del blog letterario Librisenzagloria.com, ha lavorato alla distribuzione cinematografica di oltre cinquanta lungometraggi italiani e internazionali e numerosi eventi cinematografici di successo. Oggi è direttore della divisione distribuzione di Altre Storie, e nella stessa società partecipa allo sviluppo e alla realizzazione produttiva di diversi film per cinema e televisione.

Screens wide shut. Cinema e massoneria
Autore: Vincenzo Sacco
Editore: Rogas
Collana: Atena
Anno: 2018