GEORGES DE CANINO. KADDISH – ARTE, STORIA, MEMORIA 1938-2018

Dal 11 ottobre 2018 al 20 ottobre 2018

PALERMO

LUOGO: Galleria d’arte La Nica

CURATORI: Cristina Liscaio, Francesca V. Scazzocchio

ENTI PROMOTORI:

  • Con il patrocinio di Palermo Capitale italiana della Cultura 2018

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 3481325732

E-MAIL INFO: info@gallerialanica.it

SITO UFFICIALE: http://www.gallerialanica.it/

 

COMUNICATO STAMPA:
Il giorno 11 ottobre 2018 alle ore 18,00 si inaugurerà la mostra del maestro Georges de Canino dal titolo Kaddish – Arte, storia, memoria – 1938-2018 presso la Galleria d’arte La Nica di Palermo sita in via Villaermosa 41.

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica del 14 ottobre 2018, la direttrice Maria Vittoria Marchetta e le curatrici Cristina Liscaio e Francesca V. Scazzocchio vogliono riproporre nello spazio espositivo pop up di Palermo la mostra già presentata a Roma per la Giornata della Memoria del 27 gennaio scorso. Il progetto iniziale si è concretizzato in una personale del maestro Georges de Canino nella quale sono state presentate al pubblico 30 opere inedite, riporti fotografici su tela con interventi di acrilico e matita voluti fortemente senza telaio dall’artista.

“La Giornata Europea della Cultura Ebraica è dedicata quest’anno allo “Storytelling”, al narrare – sostiene la Dottoressa Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane – […] da diciannove anni appuntamento che invita a scoprire tradizioni, cultura e luoghi ebraici inItalia, nasce proprio per diffondere una narrazione dell’ebraismo rispondente al vero”.
Riproporre il lavoro di Georges de Canino a Palermo, dopo il successo di Roma, vuole dunque fungere da collegamento tra due importanti occasioni: quella della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2018 e quella di Palermo come capitale italiana della cultura 2018 e di Manifesta 12.
Quello dello storytelling, del racconto come lascito ai posteri, è tanto una pratica quanto una vera e propria necessità che l’artista Georges de Canino sente sua al pari del fare arte.

Selezionato nel 2011 da Vittorio Sgarbi per la 54^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con l’opera “Golem”, Georges de Canino ha alle spalle quarant’anni di mostrepersonali e collettive, venendo riconosciuto e apprezzato nel corso degli anni sia in Italia e sia all’estero.

Deciso da sempre a mettere la sua sensibilità di artista e di poeta – prima ancora che di ebreo – alservizio della Memoria, ha deciso di intitolare la mostra “Kaddish” non certo a caso. Il Kaddish ènella liturgia ebraica la preghiera di santificazione del Nome di Dio, che recitata con amore e venerazione sottolinea la volontà del popolo ebraico di ringraziare l’Altissimo, riconoscendo i meriti dei defunti o dei maestri.

De Canino racconta l’esistenza di persone a lui care, conosciute o non conosciute direttamente, mostrandoci immagini tratte dalle loro vite prima che le Leggi Razziali del 1938 e ciò che ne è conseguito le stravolgessero definitivamente. Vi ritroviamo i ritratti dedicati a Primo Levi, al Rav Elio Toaff, Simone Veil, Anna Frank, ma anche a tanti amici. L’artista dunque, allontanando quello scenario di sofferenza che siamo abituati a vedere quando si parla di Shoah, intende ridare dignità a quelle persone in quanto esseri umani, non solo vittime. Richiamando il passato nel presente, l’artista fa sì che le immagini da testimonianze del passato riescano a diventare,mediante un’arte dello storytelling, attuali.

“Senza memoria non vi è storia, non vi è presente, non vi è futuro” sostiene Georges de Canino.Quindi la memoria non è importante quanto segno del passato, ma come movimento nel presente verso il futuro, a ciò che si diviene nel ricordare.
Il catalogo della mostra a cura di Cristina Liscaio e Francesca V. Scazzocchio ed edito da Grafiche Turato Edizioni, con testi di importanti esponenti istituzionali del mondo ebraico e della società civile, sarà disponibile in galleria.