LIBRIAMOCI A SCUOLA. GIORNATE DI LETTURA NELLE SCUOLE Dal 22 al 27 Ottobre torna in tutta Italia. Attiva la banca dati

Dal 22 al 27 ottobre 2018, si tiene la campagna dedicata agli studenti di ogni ordine e grado – nata dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i beni e le attività culturali. Già attiva la banca dati 

Torna Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole e la banca dati dedicata è già attiva sul sito www.libriamociascuola.it completamente rinnovato. Il progetto, promosso dal Centro per il libro e la lettura, sostiene la diffusione della lettura tra gli studenti, invitando tutti gli istituti scolastici ad inserire, nelle proprie attività educative e formative, dei momenti da riservare alla lettura ad alta voce, considerata strumento fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dello studente.

Tre i filoni tematici suggeriti, ai quali insegnanti e studenti possono aderire o ispirarsi, con l’invito di cominciare fin d’ora a progettare le proprie attività: Lettura come libertà; 2018 Anno Europeo del Patrimonio e 200 anni: buon compleanno Frankenstein!
La piattaforma digitale si offre dunque subito come spazio informativo per consentire la condivisione di buone pratiche, raccontare esperienze di lavoro, dare suggerimenti, cercare collaborazioni e coordinare la realizzazione dei progetti a docenti, bibliotecari, librai, editori, associazioni, scrittori, attori, illustratori che possono dunque confrontarsi ed scambiare i propri saperi e le iniziative in costruzione.

Chi ama la lettura non può mancare all’appello! Dal 22 al 27 ottobre 2018 torna Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ‐ attraverso il Centro per il libro e la lettura. Far scoprire ai più giovani la bellezza della lettura e il suo potere di coinvolgimento se fatta a voce alta, condivisa in un’esperienza corale: questo è lo spirito con cui Libriamoci, giunta alla quinta edizione, si rivolge alle scuole di tutta Italia, dall’infanzia alle superiori, invitandole a includere nelle attività scolastiche delle sei giornate momenti di lettura ad alta voce svincolati da ogni valutazione scolastica. Il testimonial del 2018, già “padrino” l’anno scorso come nella prima edizione, e particolarmente legato alla campagna, è l’attore e regista Pif.

 

I  FILONI TEMATICI

Tre i filoni tematici suggeriti, ai quali – se lo desiderano – insegnanti e studenti possono aderire o ispirarsi per le proprie iniziative: Lettura come libertà; 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale; 200 anni: buon compleanno Frankenstein! Il primo tema rimanda allo sviluppo ed esercizio della libertà individuale, di pensiero critico e quindi di azione, che si affina grazie alla lettura. Nel 2018, inoltre, ricorrono i 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana i cui principi si fondano sulla libertà. Il secondo è collegato all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018: l’invito è scegliere letture che facciano riscoprire la bellezza e il valore della nostra arte, del paesaggio, dei monumenti, di tutto ciò che consideriamo cultura. Il terzo tema, infine, spicca il volo dalle pagine del capolavoro di Mary Shelley, pubblicato nel 1828, che apre a vasti orizzonti di riflessione: dal confine tra scienza e fantascienza ai limiti del progresso tecnologico, dall’inarrestabilità della ricerca scientifica ai dilemmi etici di fronte alle possibilità e alle scoperte delle quali l’uomo è capace.

 

LIBRIAMOCI E #IOLEGGOPERCHÉ

Anche quest’anno Libriamoci si svolge in collaborazione con #ioleggoperché, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori, che punta alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, e che avrà le sue giornate clou dal 20 al 28 ottobre 2018. In questo lavoro fianco a fianco, Libriamoci e #ioleggoperché sono unite nella missione di rendere partecipi i giovanissimi delle infinite possibilità di scoperta e piacere offerte dai libri: portando la lettura ad alta voce in tutte le classi e incrementando il patrimonio delle biblioteche scolastiche danno corpo e voce alla lettura. In quest’ottica, se la biblioteca della vostra scuola ha ricevuto libri grazie a #ioleggoperché, l’invito è a includere nelle attività di Libriamoci anche letture tratte da uno o più di quei testi.

 

INSEGNANTI E LETTORI: COME PARTECIPARE

I docenti hanno carta bianca nell’organizzazione delle proprie iniziative, che vanno poi essere inserite nella banca dati: http://www.libriamociascuola.it/II/registrazione/Login/Login.php. Inoltre, se hanno piacere di ospitare in classe un lettore volontario, possono farne richiesta alla Segreteria organizzativa tramite l’apposito modulo: http://www.libriamociascuola.it/II/?page_id=9395.

Per assistenza nella richiesta di lettori, i referenti regionali sono: Elisa Carlone per Basilicata, Lombardia, Trentino Alto Adige, Toscana (e.carlone@exlibris.it ‐ 334 6533015); Silvia Crupano per Calabria, Lazio, Liguria, Valle d’Aosta (s.crupano@exlibris.it ‐ 334 3416596); Elena Gazzin per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Veneto (e.gazzin@exlibris.it – 334 1280662); Daria Luzi per Abruzzo, Campania, Marche, Sardegna, Sicilia, Umbria (d.luzi@exlibris.it ‐ 334 3416594).

I volontari che desiderano proporsi come lettori possono scrivere alla Segreteria (exlibris@exlibris.it) includendo una breve presentazione, eventuali esperienze pregresse di lettura a voce alta, e indicando provincia/e, data/e e grado/i di scuola per i quali sono disponibili.

La segreteria si occupa di raccogliere le richieste e le disponibilità e di coordinare gli abbinamenti fra lettori e scuole, incrociando la disponibilità di calendario delle classi e quella dei lettori a recarsi in scuole elementari, medie o superiori nelle rispettive città. A motivo del carattere geograficamente eterogeneo dell’adesione da parte delle scuole e dei lettori, non è possibile assicurare che tutte le richieste degli insegnanti saranno soddisfatte e, analogamente, l’individuazione di un istituto scolastico per tutti i lettori che si saranno offerti. Per una migliore riuscita degli incontri nelle classi, consigliamo a docenti e volontari di coordinarsi per armonizzare le proposte di lettura con i progetti didattici eventualmente già elaborati.

 

Per la pubblicazione di foto e filmati:

Vi ricordiamo che, in base alla normativa sulla privacy e a quella sul diritto d’autore, è necessario ottenere, tramite sottoscrizione di un’apposita liberatoria, il consenso esplicito da parte dei soggetti ritratti – soprattutto se minori, per i quali occorre la firma congiunta dei genitori – in merito all’uso (solo personale) e/o alla diffusione o pubblicazione (sui vostri canali istituzionali e social come anche su quelli di Libriamoci) di foto e video realizzati durante gli incontri.

 

Per informazioni generali e assistenza tecnica:

Inviare la richiesta via mail a: libriamoci@beniculturali.it, inserendo anche un recapito telefonico.

 

Sul sito Libriamociascuola.it, fulcro digitale della campagna che offre anche notizie, trovate video e informazioni utili, strumenti di approfondimento e bibliografie ragionate. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebook http://www.facebook.com/libriamociascuola/e l’account Twitter https://twitter.com/LibriamociAS, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.

 

Potete seguire le nostre attività anche nei canali di comunicazione del Centro per il libro e la lettura: il sito http://www.cepell.it, la pagina Facebook facebook.com/cepell e l’account Twitter twitter.com/Centro_libro.

 

http://www.libriamociascuola.it http://www.cepell.it