VENERDì 23 NOVEMBRE 2018 | TEATRO GUSTAVO MODENA PETRUSKA

PETRUSKA

coreografia e spazio Virgilio Sieni

con Jari Boldrini, Ramona Caia, Claudia Caldarano,

Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo

musica Igor Stravinskij

costumi Elena Bianchini | luci Mattia Bagnoli

produzione Compagnia Virgilio Sieni
in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 23 novembre alle ore 20.30 la Compagnia Virgilio Sieni presenta al Teatro Gustavo Modena lo spettacolo Petruska.

Scritto da Igor Stravinskij tra il 1910 e il 1911, Petruska, ispirato all’omonima marionetta del teatro popolare russo – “eterno eroe infelice di tutte le fiere e di tutti i paesi”, secondo la definizione del compositore stesso – fu una delle prime creazioni del coreografo Michel Fokine, realizzata per la Compagnia dei Ballets Russes di Sergej Djagilev, ed ebbe come straordinario interprete Vaslav Nijinsky.

Nel rileggere oggi il capolavoro diStravinskij, Virgilio Sieni, nome dipunta della scena coreografica europea, parte dal mito e dalla relazione tramarionetta e tragedia, discostandosi dalla visione canonica del balletto con iquattro personaggi, ovvero Petruška,la ballerina, il Moro e il Ciarlatano. I sei danzatori in scena – Jari Boldrini, Ramona Caia, ClaudiaCaldarano, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo – vivono unasorta di moltiplicazione: ciascuno di loro incarna le molte anime di Petruska.

Ph. Rocco Casaluci

Petruska getta un legame con l’impossibile” afferma Sieni. “È una marionetta e non è una marionetta, è umano e straordinariamente disumano; non convive nei due mondi, li attraversa, con la gravità dei sentimenti e la leggerezza del passaggio”. Anche lo spazio scenico, delimitato da impalpabili tende trasparenti, allude a un mondo a parte. “Petruska” – continua il coreografo – “apre uno squarcio nella vita. Ci permette di penetrare in quel tratto dell’immaginario dove l’essere marionetta ci guida nel vissuto: marionetta che disattiva, con le sue danze, l’inesorabile decadimento”. Dunque, danzare fino alla fine del mondo, anche se il clima festoso aleggia di tragedia dal primo momento.

Petruska sarà introdotto da una prima coreografia danzata sul brano di Giacinto Scelsi Chukrum: quattro quadri che offrono un altro punto di vista sul fantoccio Petruska e sulle sue vicende umane.

Biglietti da 12 a 27 euro. Info teatronazionalegenova.it

In occasione dellatappa genovese dello spettacolo, VirgilioSieni terrà due lezioni a numero chiuso legate a L’Atlante del gesto, progettoche aveva realizzato a Genova nel 2017. Le lezioni, che si svolgono nel Foyerdel Teatro Gustavo Modena venerdì 23 novembre alle ore 19 e sabato 24novembre alle ore 11, sono gratuite e aperte a tutti coloro che desiderinoavvicinarsi al linguaggio del corpo e alle sue potenzialità espressive. Perinfo e adesioni (sino ad esaurimento posti) atlantedegestogenova@gmail.com/ 3477637913.

PH. Rocco Casaluci