DAL 4 ALL’ 8 DICEMBRE 2018 | GENOVA SALA MERCATO E R A C L E di Euripide

DAL 4 ALL’ 8 DICEMBRE 2018 | GENOVA SALA MERCATO

E R A C L E

di Euripide

con Francesco Bovara, Giuseppe Brunetti, Simone Cammarata, Roberta Catanese, Valentina Favella, Riccardo Marinari, Silvia Napoletano, Matteo Palazzo, Francesco Patané, Alessandro Pizzuto.

produzione Teatro Nazionale di Genova

regia Massimo Mesciulam

 assistente alla regia Valentina Favella

coreografie Claudia Monti

arrangiamenti musicali Riccardo Marinari e Matteo Palazzo

effetti sonori Francesco Patané

Martedì 4 dicembre alla Sala Mercato va in scena “Eracle” di Euripide, prodotto dal Teatro Nazionale di Genova e diretto da Massimo Mesciulam che ha curato anche l’adattamento dalla traduzione di Laura Pepe.

Nato nel 2017, come esercitazione degli allievi del Master della Scuola di Recitazione “Mariangela Melato”, lo spettacolo ha fatto molta strada e dopo essersi guadagnato l’invito al Festival Internazionale “Your Chance” di Mosca, prestigiosa vetrina per le scuole di recitazione di tutta Europa, torna in scena per cinque recite alla Sala Mercato.

A Tebe, la moglie Megara insieme ai tre figli e al padre di Eracle, Anfitrione, attendono il ritorno dell’eroe sceso nell’Ade per compiere l’ultima delle dodici fatiche; la loro vita è in pericolo da quando Lico si è impadronito del potere uccidendo Creonte, padre di Megara e re della città. Quando il loro sacrificio sta per compiersi, Eracle ritorna e, in collera per il destino che attende la sua famiglia, entra nella reggia e massacra Lico e i suoi uomini. Tutto risolto? Per niente: sul destino dell’eroe si abbatte una terribile profezia che lo condurrà, in preda alla follia, a compiere il più atroce dei misfatti.

Eroe della mitologia greca e semidio (figlio di Zeus e Alcmena), Eracle incarna da sempre la forza sovrumana che combatte ed annienta le ingiustizie. Nella sua tragedia Euripide ci offre uno sguardo molteplice e inconsueto, svelando un Eracle anche umano, riflessivo, smarrito e tormentato dal rimorso per ciò che ha compiuto. Il grecista Umberto Albini a tal proposito dice: «Il ritratto di un uomo piagato e affranto risulta sorprendente: non è il campione della forza, il possente lottatore, ma un essere frastornato che prefigura certi antieroi della moderna letteratura teatrale».

Inizio spettacoli ore 20.30, giovedì ore 19.30.

Info e biglietti su www.teatronazionalegenova.it

Eracle 1 -Pizzuto,Palazzo,Patanè,Napoletano,Catanese-ph Lanna