Il Teatro è La Casa Di Tutti IL TEATRO NAZIONALE DI GENOVA E IREN INSIEME PER GLI SFOLLATI

Il Teatro Nazionale di Genova, con il prezioso sostegno di IREN, dedicherà nei prossimi mesi alcune iniziative agli sfollati di Via Porro, in collaborazione con il Comitato nato spontaneamente dopo il crollo del Ponte Morandi.

 Sono passati quattro mesi dalla tragedia che ha scosso Genova nel profondo. E se per la ricostruzione del ponte occorrerà attendere, possiamo invece unire le forze per curare sin da subito la grande ferita di chi ha dovuto abbandonare la propria casa, lasciandosi dietro vite intere.

C’è un grande lavoro in atto, affinché tutte le famiglie sfollate trovino presto alloggi adeguati. Ma per loro adesso c’è anche un altro difficile obiettivo: riuscire a ricostruire una normalità anche psicologica.

“Siamo convinti che il teatro possa rappresentare un utile strumento di resilienza, oltre che un mezzo di coesione per la comunità” afferma il Direttore del Teatro Nazionale di Genova, Angelo Pastore. “Per questo abbiamo deciso di offrire uno speciale invito a teatro a chi è costretto a trascorrere queste feste lontano dalla propria casa. Siamo il teatro della città, con le nostre sale desideriamo essere la casa di tutti: siamo orgogliosi di svolgere anche un ruolo sociale”.

L’occasione si è concretizzata adesso con lo spettacolo Colpi di Timone, diretto da Jurij Ferrini, in scena al Teatro della Corte tra Natale e Capodanno: nelle serate di giovedì 27 e sabato 29 dicembre un congruo quantitativo di biglietti è stato messo a disposizione delle persone sfollate dalle case sotto il Ponte Morandi tramite il Comitato.

“Siamo certi che Colpi di Timone, uno dei capolavori di Gilberto Govi, potrà offrire dei momenti di spensieratezza a tutti. Inoltre, trattandosi di un autore genovese, il legame con la città è molto forte” afferma Paola Verri, responsabile delle Relazioni Esterne Iren. “Speriamo che il nostro contributo possa aiutare a tenere unità la comunità sotto le Feste, costruendo un ponte di serenità attraverso il teatro”.

“Sono molto legato a Genova, io e la mia compagnia siamo consapevoli di tornarci in un momento difficile” dice il regista Jurij Ferrini. “Cercheremo di farvi ridere con questa favolosa commedia di Govi. Le Feste inevitabilmente acutizzano le sofferenze, noi speriamo di poterle lenire, come una carezza sul cuore”.

Proseguendo la collaborazione con il Comitato coordinato da Franco Ravera, l’invito a teatro verrà esteso a gennaio anche ai bambini: il Teatro Nazionale di Genova ospiterà i figli degli sfollati in occasione di due spettacoli della rassegna Sabato a teatro. Inoltre, a partire da gennaio il Comitato degli sfollati potrà usufruire degli spazi del Teatro per le proprie riunioni.

Per informazioni 010 5342 218 / 308 relazioni.esterne@teatronazionalegenova.it teatronazionalegenova.it

Ferrini Colpi di timone 3

Teatro della Corte

da giovedì 27 dicembre 2018 a giovedì 3 gennaio 2019

COLPI DI TIMONE

di Vincenzo La Rosa e Gilberto Govi

regia Jurij Ferrini

 interpreti Jurij Ferrini, Rebecca Rossetti, Paolo Rocca,

Claudia Benzi, Angelo Tronca, Matteo Alì, Igor Chierici

 scenografia Laura Benzi

costumi Pasquale Napolitano

produzione Progetto URT | Compagnia Jurij Ferrini

 Colpi di Timone è una pièce portata al successo nel primo dopoguerra dal grande Gilberto Govi, attore genovese di straordinario talento, molto amato in tutta Italia e per troppo tempo dimenticato. Su suggerimento di Stefano Delfino, storico direttore del Festival di Borgio-Verezzi, abbiamo deciso di realizzare questa operazione di “restauro”, offrendo – dopo quasi mezzo secolo dalla sua scomparsa dalle scene – la straordinaria e graffiante ironia del grande caratterista comico genovese.

Gilberto Govi rappresentava per il pubblico degli anni ‘50 l’autentico genovese: furbo, sorridente e rude. Dopo tanto successo legato al suo talento nell’interpretare un teatro comico popolare – talento che lo aveva portato a costruire maschere straordinarie, a disegnare sul suo viso caratteri di grande umanità e a riscrivere copioni con la maestria di un artigiano – la sua figura è rimasta appannaggio delle compagnie amatoriali che ne hanno custodito senz’altro la memoria, ma che non lo hanno più portato alla ribalta nazionale. Colpi di Timone, oltre ad essere una commedia molto divertente, contiene anche elementi poetici e un significato più profondo rispetto ad altri soggetti che Govi portò in scena; sì, perché Giovanni Bevilacqua (il protagonista della vicenda) è un uomo costretto a sopportare le malversazioni e gli “affari sporchi” di un sistema economico corrotto, dal quale vorrebbe prendere le distanze. L’occasione si presenta quando un professore gli comunica che ha pochi mesi di vita poiché un “colpo di timone”, appunto, gli ha creato una lesione incurabile all’aorta. Da quel momento Giovanni Bevilacqua inizia a dire tutto quello che sa, quello che pensa e a creare uno scandalo dietro l’altro, in un crescendo di risate…anche amare…fino a un inaspettato lieto fine.

orari spettacoli

lunedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 20.30

giovedì ore 19.30

martedì 1° gennaio riposo

durata spettacolo 1h 20’