Igudesman & Joo: quando a Natale tutto si può.

Di Lorenzo Francini

 Uno spettacolo natalizio al di fuori dei canoni.

A Natale si può tutto?

In questo spettacolo si può essere comici, si può essere tristi, infreddoliti ma felici o forse drammatici ma anche tornare bambini.

É un concerto, ma di per sé anche uno show, dove il pubblico può sentirsi partecipe, specie quello più piccolo.

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Insomma, una performance che può essere percepita in tanti modi diversi, in maniera più o meno coerente. Non è stato dunque semplice entrare in piena sintonia con ogni brano suonato.

Si passa da un’ouverture ritmata dai colpi di tosse (per i raffreddori di stagione), ad un medley dei classici natalizi fino ad un “Amore Baciami” sulle note di DebussyAu Claire de lune“.

Di colpo, Joo chiama sul palco i bambini della prima fila per ballare con lui; mentre Igudesman, – che si è appena cambiato outfit ed è passato ad indossare una t-shirt di Superman con gli strass, – dà il meglio sui virtuosismi di Borrat.

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Poi, sulle note del Sul bel Danubio blu di un certo … Strauss… Ma che importa, tanto è completamente diverso. Il classico valzer di Capodanno con Igudesman & Joo diviene una sinfonia da banda, tanto che gli archi si alzano in piedi come se dovessero iniziare una marcia.

Igudesman & Joo è un duetto che davvero può arrivare ad un pubblico vasto, ma credo che in pochi potranno sentirsi in piena sintonia con la loro musica. Forse, lo stravolgere di quelli che sono i canoni e le imposizioni che l’istituzione del teatro impone può allettare curiosità e fantasia; o forse, siamo più sensibili al brivido sulle note di Debussy senza un “Amore Baciami” di sottofondo.

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