Prima nazionale sabato 16 marzo 2019 GENOVA Sala Mercato sabato 23 marzo 2019 GENOVA Teatro Duse sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 TORINO Casa del Teatro Ragazzi e Giovani PETER PAN

Prima nazionale

sabato 16 marzo 2019 GENOVA Sala Mercato

sabato 23 marzo 2019 GENOVA Teatro Duse

sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 TORINO Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

PETER PAN

drammaturgia Giorgio Scaramuzzino, Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci

regia Giorgio Scaramuzzino

 con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Celeste Gugliandolo

e con Francesco Bovara, Simone Cammarata, Michele De Paola,

Davide Mazzella, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali

 musiche Paolo Silvestri | scene e costumi Lorenza Gioberti | luci Aldo Mantovani

co-produzione Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus

 

COMUNICATO STAMPA

 

“Il motivo per cui gli uccelli, a differenza degli esseri umani, sono in grado di volare risiede nella loro immaginazione incrollabile, perché avere immaginazione vuol dire avere le ali”.

Dice pressapoco così Peter Pan nel celebre romanzo di James M. Barrie. L’immaginazione è il vero potere dell’uomo, la sua peculiarità. Ma in questo mondo costantemente bombardato da immagini, talvolta diventa difficile, anche per i bambini, sviluppare questa fondamentale capacità, che dovrebbe avere il suo picco proprio nella fase dell’infanzia.

Partendo da queste considerazioni Giorgio Scaramuzzino, regista e consulente artistico del Teatro Nazionale di Genova per il teatro ragazzi, ha deciso di dedicare un progetto di largo respiro al tema dell’immaginazione, nel cui contesto è stato presentato a inizio stagione lo spettacolo Fiabe nella rete. È ora pronto al debutto uno spettacolo ispirato proprio alla storia del bambino che non voleva crescere, Peter Pan, che sarà presentato in prima nazionale a Genova all’interno della rassegna Sabato a teatro – il 16 marzo alla Sala Mercato e il 23 marzo al Teatro Duse (sempre ore 16) – e a Torino alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani il 30 e 31 marzo (ore 21 sabato e 16.30 domenica). Lo spettacolo è infatti frutto di un’inedita collaborazione tra il Teatro Nazionale di Genova e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus di Torino, da decenni punto di riferimento a livello nazionale per la produzione e l’ospitalità di spettacoli dedicati alle nuove generazioni (tra le attività promosse anche il Festival Giocateatro Torino, che da oltre venti anni rappresenta una delle più importanti vetrine internazionali per il teatro ragazzi).

Il Teatro Nazionale di Genova ha ereditato una lunga e approfondita esperienza nel campo del teatro ragazzi dal Teatro dell’Archivolto, che unendosi al Teatro Stabile di Genova ha dato vita a quello che oggi è un nuovo organismo teatrale vitale ed eclettico, attivo nella produzione e ospitalità di spettacoli per ogni fascia di pubblico.

«Siamo fermamente convinti che il teatro abbia tra i suoi compiti quello di accompagnare le nuove generazioni nella crescita» afferma Angelo Pastore, Direttore del Teatro Nazionale di Genova. «Abbiamo tenuto in repertorio gli spettacoli per i giovanissimi che erano stati originariamente prodotti dall’Archivolto e che negli anni sono stati apprezzati in tutta Italia, e abbiamo deciso di continuare a investire con nuove produzioni. Peter Pan, che ci permette di confrontarci con una delle più importanti realtà italiane del settore, viene presentato adesso in una versione corale a nove interpreti, tra cui sei giovani attori formatisi presso la nostra Scuola di Recitazione, e debutterà poi l’11 aprile al Festival Giocateatro Torino 2019 con una versione più agile a tre interpreti».

Peter Pan 12 ph Federico Pitto

«Ho accolto con entusiasmo la proposta di realizzare una coproduzione con uno dei più importanti teatri pubblici italiani» dichiara Alberto Vanelli, Presidente della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus. «Con il direttore artistico Graziano Melano abbiamo subito pensato che la grande inventiva e capacità attoriale dei nostri Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, unite al talento drammaturgico e registico di Giorgio Scaramuzzino, avrebbero dato un risultato straordinario. Oltre tutto, questa è per me un’occasione per tornare a collaborare con un “vecchio” amico come Angelo Pastore, con cui da giovani abbiamo lavorato alla costruzione del circuito teatrale piemontese».

Aggiunge Graziano Melano: «Con questa coproduzione continuiamo ad arricchire il nostro repertorio di versioni teatrali tratte dalle grandi opere della letteratura, da Marco Polo a Pinocchio. Un invito alla scoperta del linguaggio teatrale, ma anche alla lettura di testi che come tutti i grandi classici ci offrono sempre nuove riflessioni per capire meglio la realtà in cui viviamo».

Peter Pan 20 RT ph Federico Pitto

Giorgio Scaramuzzino firma la regia di Peter Pan mentre la drammaturgia è stata scritta a più mani dallo stesso Scaramuzzino insieme a Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, attori e autori della Fondazione TRG Onlus. Parte integrante della drammaturgia sono le musiche e le canzoni composte da Paolo Silvestri. Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci sono anche in scena, rispettivamente nei ruoli di Capitan Uncino e Peter, mentre il ruolo di Wendy, la bambina che segue Peter sull’Isola che non c’è, è affidato a Celeste Gugliandolo. Sei giovani attori – Francesco Bovara, Simone Cammarata, Michele De Paola, Davide Mazzella, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali – li affiancano sul palco incarnando con grande energia ora la Banda dei Bambini Sperduti, ora i Pirati di Capitan Uncino.

Sulle gradinate mobili che compongono la scena, trasformandosi nella nave dei Pirati e nell’Isola che non c’è (opera di Lorenza Gioberti, così come i costumi), vengono invitati a sedersi alcuni bambini, che diventano parte integrante dello spettacolo, mentre i cambi di atmosfera vengono suggeriti dalle luci di Aldo Mantovani.

La vicenda di Peter Pan viene ripercorsa molto liberamente attraverso i dialoghi e le numerose canzoni. Ma in diversi momenti dello spettacolo gli attori e la voce narrante fuori campo si rivolgono direttamente ai bambini invitandoli a chiudere gli occhi e immaginare quei passaggi della storia o quei personaggi che non vengono mostrati sul palco, come ad esempio il volo di Peter Pan e Wendy, le sirene o le fate (“ogni volta che un bambino dice di non credere alle fate, una di queste piccole creature perde la vita”, ammonisce Peter).

 

«Peter Pan ci è sembrato un ottimo pretesto per ribadire il fatto che il sogno e l’immaginario infantile non devono mai spegnersi, anche quando inevitabilmente il nostro corpo affronta l’età adulta» conclude Giorgio Scaramuzzino. «Essere bambini dentro non per rifiutare responsabilità e voltare le spalle alla realtà, ma per affrontare il quotidiano con più leggerezza e originalità».

Lo spettacolo, oltre alle date aperte a tutto il pubblico il 16 e 23 marzo a Genova e il 30 e 31 marzo a Torino, sarà presentato anche in matinée per le scuole sia a Genova (alla Sala Mercato dal 12 al 15 marzo e al Teatro Duse dal 19 al 22 marzo) che a Torino (alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani dal 26 al 29 marzo) e giovedì 11 aprile sarà presentato agli operatori teatrali all’interno del Festival Giocateatro Torino.

 

INFO teatronazionalegenova.it | casateatroragazzi.it