CAPIRE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

© Brian J. Skerry

Dal 07 Marzo 2019 al 26 Maggio 2019

MILANO

LUOGO: Museo di Storia Naturale di Milano

INDIRIZZO: corso Venezia 55

ORARI: dal martedì alla domenica 9-17.30. Chiuso lunedì

CURATORI: Luca Mercalli

ENTI PROMOTORI:

  • Museo di Storia Naturale di Milano
  • Comune di Milano – Cultura
  • OTM Company
  • Studeo group
  • In collaborazione con National Geographic Society
  • Con il patrocinio di
  • Consiglio Regione Lombardia
  • Società Meteorologica Italiana Onlus
  • Utilitalia

COSTO DEL BIGLIETTO: intero € 12, ridotto € 9, scuole € 6, Card Musei Lombardia € 7. Gratuito minori di 6 anni, accompagnatore di gruppo, due accompagnatori scuole, un accompagnatore per disabile, un accompagnatore e una guida per gruppo FAI o Touring Club, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano, tesserati ICOM, guide turistiche, impiegati Servizio Mostre di Palazzo Reale, membri della Commissione Vigilanza e Vigili del Fuoco, Abbonamento Musei Lombardia di Milano, giornalisti accreditati

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02.88463337

E-MAIL INFO: info@natgeoexperience.com

SITO UFFICIALE: http://natgeoexperience.com

COMUNICATO STAMPA:

“Il riscaldamento globale generato dall’uomo non è un’ipotesi per il futuro bensì un fenomeno già in atto”.

Luca Mercalli – Presidente Società Meteorologica Italiana

“Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic e tecnologie digitali immersive e interattive.

La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo group in collaborazione con National Geographic Society e con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana. La mostra sarà aperta al pubblico dal 7 marzo al 26 maggio 2019.

L’idea centrale della mostra è che la Terra non morirà. Soffrirà, cambierà, muterà, ma non scomparirà. A scomparire potrebbero essere le condizioni per la vita umana. La temperatura della Terra è aumentata di oltre un grado Celsius nell’ultimo secolo, il 2018 è stato il quarto anno più caldo della storia a livello globale e il primo anno più caldo in Italia, Francia e Svizzera. Capire le cause e conoscere gli effetti del riscaldamento globale è un passo fondamentale per contrastare questa tendenza e cambiare il corso del nostro futuro.

In mostra, oltre 300 scatti fotografici realizzati da grandi maestri della fotografia del National Geographic, raccontano la profonda trasformazione del Pianeta causata dal riscaldamento globale: dalla fusione dei ghiacci perenni che si riducono oltre 400 miliardi di tonnellate ogni anno, ai fenomeni meteorologici estremi come le ondate di caldo senza precedenti o l’incremento di tempeste e uragani, dall’aumento di periodi di intensa siccità all’aumento del livello dei mari di 3,4 millimetri all’anno. Questi drammatici cambiamenti interessano tutte le regioni del Pianeta e sono destinati a intensificarsi nei prossimi decenni se non si mettono in atto interventi efficaci.

“Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è una mostra immersiva in cui si assiste alla trasformazione del Pianeta dovuta al riscaldamento globale che condiziona la vita dell’uomo e delle specie animali e vegetali che faticano ad
adattarsi a questo cambiamento. Installazioni digitali, olfattive e sonore e postazioni interattive si susseguono nel percorso espositivo sviluppato su un’area di 400 metri quadrati e suddiviso in momenti distinti: esperienza, consapevolezza e azione.

Il primo momento è quello dell’esperienza. La prima sala accoglie i visitatori con immagini di grandi dimensioni di una natura rigogliosa proiettate lungo le pareti perimetrali. Ma allo stupore e all’emozione per le meraviglie naturali del nostro Pianeta, fanno da contrasto immagini – proiettate su materiali plastici all’interno della sala –  di catastrofi dovute al cambiamento climatico: luoghi devastati, animali sofferenti e uomini costretti a vivere ai margini della società. Le voci narranti di quattro testimoni, l’orso polare per il ghiaccio, la tartaruga per l’acqua, l’elefante asiatico per la terra e infine l’uomo per la plastica, raccontano i drammatici mutamenti in atto nel nostro Pianeta.

Il secondo momento è quello della consapevolezza. Le persone, nel loro ruolo di cittadini e consumatori, decisori politici e attori economici possono cooperare per contrastare il cambiamento climatico. “Viviamo in un momento cruciale della storia dell’umanità – l’Antropocene – in cui la presa di coscienza delle popolazioni, la posizione dei governi, la rivoluzion tecnologica delle energie rinnovabili e la scelta etica di consumi più moderati – afferma Luca Mercalli – rappresentano l’unica possibilità
di invertire una marcia che ci porta verso tempi ostili. Come sottolinea l’IPCC occorrono al più presto misure senza precedenti”. In questa seconda sala pareti interattive alte 3 metri, e pareti con infografiche e illustrazioni, mostrano come le
scelte politiche, culturali ed economiche abbiano influito sull’ambiente e di conseguenza sul cambiamento climatico.

Il terzo momento della mostra è un invito ad agire. Dall’esperienza alla consapevolezza, il percorso si conclude nella seconda sala con un messaggio diretto e semplice: ognuno di noi può compiere scelte utili e gesti appropriati per contrastare il cambiamento climatico. Nelle pratiche quotidiane, alimentazione, consumi energetici, gestione dei rifiuti, igiene della persona e della casa, trasporti, ecc. si possono adottare comportamenti virtuosi. La mostra si conclude dunque con una call to action: “Cambiamo il nostro futuro”, suggerimenti e consigli utili che possano ispirarci nella vita di tutti i giorni.

La volontà di National Geographic Society è quella di allargare le frontiere dell’esplorazione, in modo da aumentare la conoscenza del pianeta e dare a tutti la possibilità di trovare soluzioni per costruire un futuro più sano e sostenibile. L’esistenza umana dipende dalle condizioni di salute, equilibrio e sostenibilità del pianeta, ma allo stesso tempo sottopone la Terra, e tutto ciò che ci vive, a pericolose pressioni. Siamo giunti a una svolta globale, e questo determina necessità e bisogno di agire immediatamente in maniera decisa. Il ruolo della società è quello di cercare la verità e nel metterla in evidenza. National Geographic Society promuove la consapevolezza a livello globale, e propone soluzioni volte al miglioramento.

Associazione Didattica Museale gestisce i servizi didattici della mostra organizzando visite guidate durante la settimana per scuole di ogni ordine e grado e per famiglie durante i weekend. L’operatore coinvolgerà i visitatori permettendo loro di fruire in modo ottimale l’esposizione, approfondendo i diversi temi a seconda delle richieste dell’utenza.