Una straordinaria Tosca incanta il pubblico del Teatro Carlo Felice

Di Laura Allori

Foto: Marcello Orselli

Tosca è l’opera più famosa di Puccini e probabilmente non solo quella con i brani più conosciuti, ma pure la più bella.

L’incanto di una musica che accompagna ogni movimento degli artisti in scena, prerogativa di una sorta di colonna sonora ante- litteram, trasforma la performance in corale, sebbene di momenti del genere – al contrario di Verdi – Puccini ne inserisca uno, ma magnifico con il “Va’ Tosca/Te Deum” che ieri sera, alla prima del Carlo Felice è stato da brividi.

96 angelotti ( j.p. huckle ) mario cavaradossi ( diego torre )

Ma partiamo per gradi. Il grandioso Diego Torre sostituisce, questa sera, Roberto Aronica regalando una serata meravigliosa sin dalla prima nota e confermandosi già con la celeberrima “Recondita armonia” che strappa un lunghissimo applauso, il quale si farà ancora più lungo nel terzo atto, dove su “E lucean le stelle” verrà reclamato ed eseguito un bis bello da far uscire le lacrime a quasi tutta la sala.

Ma si sa, Tosca è Floria Tosca, l’unica donna prevista in scena e Maria José Siri è a dir poco magnifica. Il suo “Vissi d’arte” toglie il fiato solo al pubblico, perché lei, dalla voce melodiosa e conturbante è sempre lassù a sfiorare le stelle ed interpreta con la perfetta immedesimazione questo personaggio di donna forte, passionale, coraggiosa dell’opera di Puccini.

Tosca è uno dei personaggi femminili più interessanti del panorama operistico e nella rappresentazione del Teatro Carlo Felice (allestimento dei Teatri di Opera Lombardia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia) si è resa particolarmente bene quest’immagine dell’eroina, che supera per amore tutte le controversie politiche e di fede, restando fedele a sé stessa anche nella morte.

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Pregevole è stata anche la performance di Alberto Gazale, nel ruolo del barone Scarpia, come già detto, non solo nel “Va’ Tosca” ma soprattutto nel secondo atto, quando regge il palco come raramente si vede, perché ottimo è non solo il canto ma anche tutto il comparto scenico, dalle stesse scenografie, eccezionali e suggestive ma anche i movimenti, i gesti recitativi perfettamente in sintonia e armonia con la musica dalla più che mai impeccabile orchestra del Teatro Carlo Felice diretta dal talentuoso Maestro Valerio Galli.

Insomma, un dieci e lode a tutti, in particolare ai tre protagonisti per un’opera da vedere e rivedere che ha commosso una sala gremita anche di autorità genovesi e soprattutto di un pubblico di ogni età che si è lasciato giustamente incantare da questo capolavoro pucciniano perfettamente eseguito. Un’opera d’arte nell’arte, che Tosca stessa celebra nei suoi protagonisti: la cantante e il pittore.

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Si replica ancora il 4 e 5 maggio alle 15:30; il 7 maggio alle 20:00 e il 12 maggio alle 15:30

 

TOSCA – Giacomo Puccini

 

Direttore: Valerio Galli

Regia: Andrea Cigni

Scene: Dario Gessati

Costumi: Lorenzo Cutùli

Luci: Fiammetta Baldiserri

Assistente alla regia: Luca Baracchini

Assistente ai costumi: Gaia Bindini

 

Orchestra e Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice

Maestro del Coro: Francesco Aliberti

Maestro del Coro di Voci Bianche: Gino Tanasini

 

Personaggi e interpreti principali

 

Tosca: Maria José Siri/Donata D’Annunzio Lombardi

Mario Cavaradossi: Roberto Aronica/Diego Torre/Jorge de León

Scarpia: Alberto Gazale/Devid Cecconi/Carlos Álvarez

Angelotti: John Paul Huckle

Il Sagrestano: Matteo Peirone

Spoletta: Didier Pieri

Sciarrone: Ricardo Crampton

Un carceriere: Antonio Mazza/Alessio Bianchini

Pastorello: Denise Colla/Manuel Meledina/Eliana Uscidda

 

Allestimento: Teatri di Opera Lombardia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia