BOMPIANI | Platone |Annalisa Ambrosio

Secondo gli studiosi e le enciclopedie vecchio stile, ma anche per Wikipedia, Platone è uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi e talvolta, più solennemente, domina l’albero genealogico dell’umanità come padre del pensiero occidentale” perché avrebbe determinato l’idea che abbiamo che i nostri avi hanno avuto per secoli di dio, proprietà privata, eros, legge, bene, grammatica e così via. Siccome è vissuto tanto indietro nel tempo, però, viene difficile pensare a Platone come si fa con altre persone che a titolo differente, per noi, sono grandi e immortali.

Nelson Mandela, Virginia Woolf, Meryl Streep o Bruce Springsteen possiamo facilmente sentirli vivi e umani, simili: ci basta cercare dei punti in comune tra la nostra vita e i fatti che riguardano la loro. Nella speranza di scoprire il segreto del successo e dell’unicità, in fatti, non ci aspettiamo di trovarlo nella cronologia delle opere: d’istinto andiamo a frugare nelle vite. Sappiamo che la via più breve per stabilire un contatto passa di lì, sappiamo che 00 ni cosa davvero rilevante per un essere umano passa di lì. Ma dedichereste qualche minuto a  leggere la corrispondenza privata di Platone? Vorreste vedere un filmato in cui è piccolo e nudo nel bagnetto di casa? Vi è mai balenato che avesse una testa così perché ha sofferto certe cose, e vi importerebbe vederle in sogno sta notte? Anche se la risposta è sì, non potete. Perché la vita di Platone è troppo lontana ormai: si è indurita come ambra.


 

BOMPIANI

Platone

STORIA Dl UN DOLORE CHE CAMBIA IL MONDO

Annalisa Ambrosio

 

La vita di Platone raccontata a metà tra romanzo e saggio, per conoscere o riconoscere uno dei grandi del mondo classico e l’influenza che continua ad avere su tutti noi, che lo sappiamo o no.

Aristocle nasce dall’unione di due delle più antiche famiglie di Atene. Cresce ascoltando storie, miti e musica. Possiede più di cento oggetti, che in un mondo vuoto, contrapposto al troppo pieno del nostro, sono moltissimi. Dicono di lui che da bambino era così beneducato che nessuno gli aveva mai visto i denti, perché sorrideva poco e rideva meno. Il primo vero dolore lo prova a ventotto anni, il giorno della morte di Socrate. La filosofia è già nata, ma Socrate non è un filosofo: gira scalzo, seguito da una schiera di ragazzini incuriositi dai suoi discorsi; è capace di cambiare per sempre quelli che lo ascoltano. Aristocle è uno di loro. Parte e procede così, cercando di avvicinare le vite lontane dei grandi alle nostre piccole vite vicine, questa breve storia di Platone, scritta da un’autrice molto giovane a uso dei giovani come lei ma anche di chi Platone l’ha incontrato a scuola e poi dimenticato. Oggi che il rischio non è morire per un’idea ma la mancanza di idee in cui credere, guardarsi indietro è fondamentale.

Annalisa Ambrosio

Annalisa Ambrosio Laureata in filosofia, diplomata alla Scuola Holden, ha curato con Alessandro Baricco il progetto dell’antologia per la scuola secondaria superiore La seconda luna, edita da Zanichelli.