11.11.2019: Buon compleanno, Stella!

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È il personaggio più enigmatico della saga di “Per Amore e per”, appare dall’inizio e sembra la classica bella e viziata che tutto ottiene sia per le sue origini reali che per la sua bellezza, al pari della bravura nella danza e in ogni cosa che fa. Ma deve mettere in conto l’amore: l’incontro con Christopher, infatti, la cambierà moltissimo e dall’avere tutti ai suoi piedi, cadrà inconsapevolmente a quelli dell’insindacabile uomo della sua vita. La relazione di Stella e Christopher, infatti, sarà quella che pur partendo un po’, come si dice, diesel, finirà per rivelarsi la più solida di tutte, anche se con un periodo di pausa tale da creare il volume sei della storia.

Principessa esiliata del Regno degli Angeli, Ángelsgarðr, una terra complicata, gnostica e bigotta, Stella farà scoperte fondamentali nel corso della sua vita e la porteranno più di una volta a rimettersi in gioco. L’amicizia con le altre ragazze del gruppo la rafforzerà, ma il punto fermo della sua esistenza sarà la relazione con Christopher (suo partner artistico), la danza e la medicina.

Stella è anche l’unica àngelsgardiana puro sangue a non aver fatto l’Inledandet, quindi, i suoi 50 anni saranno più veri che mai e sicuramente i meglio portati.


Copyright immagine: Lallycula.


DA “PER AMORE E PER UNA STELLA” (PER AMORE E PER’ SAGA 1)

 

CAPITOLO 7

 

Lodate il Signore nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti. (Salmo 150)

La principessa e il Ballerino

 

[…] Piccoli bungalow e casette basse compongono la clinica di Hildegard, la scuola di danza e la palestra paolina. I maestri Platon, Rameil, Madora e Ken sono nella pista esterna ad aspettare gli ospiti con Hildegard. Poco lontano, un po’ più in disparte, ci sono Stella ed Eos.

I capelli biondissimi, lunghi fino alle spalle di Christopher, il fisico statuario che spunta da una maglietta che è cresciuta inversamente a lui, gli occhi celesti come il ghiaccio incantano la principessa mancata di Ángelsgarðr:

«Oh, mio Dio!» sussurra Stella.

«Tutto bene?» chiede Eos che non aveva mai visto la sua amica in quello stato.

«Non credevo potesse esistere un ragazzo così bello»

«Sei ubriaca?»

«Dimmi che non è così?»

«Sì è molto carino ma non mi sarei mai aspettata che tu ti comportassi così …»

Stella ha una relazione con Mies, il quasi vichingo cui alludeva Ossian, anche se da mesi non fanno che mollarsi e riprendersi.

I nuovi arrivati salutano Hildegard, la madre di Sven e Stella, direttrice della scuola di danza, della clinica e del campus paolino.

«Christopher, finalmente ti conosco! Ho sentito così tanto parlare di te!»

Il ragazzo è intimidito, la donna è una regina in esilio, ha una fama che la precede, come ballerina, medico e guerriera, in più è la madre di Sven: «Spero solo cose belle!»

«Mio figlio ha sempre parole di lode su di te. Sono ansiosa di vederti danzare!»

«Pare che la mia ballerina sia in Svezia, ahimè!»

«Ballo io con lui!» s’inserisce Stella lanciandosi in mezzo a loro e aggiunge «Se è vero che balli come Akim, non voglio perdermi un’occasione così!»

Lui la squadra da testa a piedi imbambolato mentre lei si presenta:

«Io sono Stella»

«Piacere, Christopher. Se tu balli bene quanto sei bella potrei non muovere un muscolo!»

Lei davvero è bellissima, capelli castani, occhi blu e un corpo perfetto, non è affatto piatta e magrissima come le ballerine, ha le forme tutte al posto giusto, un viso perfetto e un fascino innato.

Sven taglia l’aria:

«Ecco mia sorella, e a dire il vero, lui balla meglio di Akim!»

Stella alza le palpebre con un segno di felice stupore mentre Eos farfuglia:

«E lei è più brava di Amber!» […]