Mercoledì 11 dicembre 2019 ore 20.30 Teatro Gustavo Modena, Genova DAVID GROSSMAN La vita gioca con me incontro con David Grossman

mercoledì 11 dicembre 2019 ore 20.30

Teatro Gustavo Modena, Genova

 DAVID GROSSMAN

La vita gioca con me

incontro con David Grossman

interviene Alessandro Zaccuri

letture Giorgio Scaramuzzino

COMUNICATO STAMPA

La storia di un amore estremo e di una ferita che si propaga per tre generazioni è al centro di La vita gioca con me di David Grossman, recentemente pubblicato in Italia da Mondadori (traduzione di Alessandra Shomroni). Lo scrittore israeliano, riconosciuto come una delle voci più potenti della letteratura contemporanea, presenterà il nuovo romanzo a Genova mercoledì 11 dicembre al Teatro Gustavo Modena alle ore 20.30 (ingresso libero), accompagnato da Alessandro Zaccuri, giornalista e critico letterario di Avvenire. La serata, che è a ingresso libero, sarà arricchita dalle letture dell’attore Giorgio Scaramuzzino

La vita gioca con me è una saga familiare narrata da Ghili, figlia di Nina e Rafi e nipote di Vera. Il novantesimo compleanno di quest’ultima è l’occasione per riunire tutta la famiglia e ripercorrere le tappe delle loro esistenze travagliate. Per l’occasione torna a casa anche Nina, tra l’euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia e l’adorazione di Rafi, che continua ad amarla nonostante la sua fuga perenne. Nina è nata dall’amore tra Vera, ebrea cresciuta in una cittadina jugoslava ai confini dell’Ungheria, e il serbo Milos. Ma quando quest’ultimo, arrestato con l’accusa infondata di essere una spia stalinista, si uccide, Vera, per non tradire la memoria del marito scegliere la prigionia e viene mandata in un gulag sull’isola di Goli Otok, destinata da Tito ai prigionieri politici, e qui trascorre tre lunghi, orribili anni, mentre la piccola Nina resta di fatto senza genitori, crescendo allo sbando, ribelle e tormentata. Accompagnate da Rafi, nonna, figlia e nipote decidono di tornare nel luogo che ha segnato la vita di tutte loro. Il viaggio sull’isola di Goli Otok, documentato da Ghili con una video-camera, farà riemergere i segreti del passato, trasformandosi in una drammatica resa dei conti, ma offrirà loro la catarsi attraverso cui ritrovare l’equilibrio familiare, che sembrava irrimediabilmente compromesso.

“Questo libro si ispira alla vicenda di una persona reale, che me l’ha raccontata a spizzichi e bocconi durante vent’anni e che mi ha dato il permesso di scriverla e di immaginarla” ha spiegato David Grossman. “È una storia di orrore, amore e grazia, come solo le famiglie sanno creare”.

Ingresso libero. Info teatronazionalegenova.it

David Grossman (Gerusalemme, 1954), noto per il suo impegno a favore di una soluzione pacifica della questione palestinese, è uno dei più grandi narratori contemporanei. È diventato un caso letterario nel 1988 con Vedi alla voce: amore, seguito da Il libro della grammatica interiore, Ci sono bambini a zigzag, Che tu sia per me il coltello, Qualcuno con cui correre, Col corpo capisco, A un cerbiatto somiglia il mio amore, Caduto fuori dal tempo e Applausi a scena vuota, vincitore del prestigioso Man Booker International Prize nel 2017. Suoi sono anche alcuni celebri libri inchiesta dedicati alla questione palestinese – Il vento giallo, Un popolo invisibile, Con gli occhi del nemico, La guerra che non si può vincere – e una fortunata serie di racconti per bambini e ragazzi.