Renato Barilli Una Mappa delle arti nell’epoca digitale |Marietti 1820

Una Mappa delle arti nell’epoca digitale

Per un nuovo Laocoonte


pubblicazione:  30 gennaio 2020
edizione:  1
pagine:  96
formato:  100x165x8 (mm)

confezione:  e-book 

 epub – filigrana digitale
ean:  9788821196775

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Sinossi: La nascita del cinema e, alla fine degli anni Sessanta, del videoregistratore hanno segnato una svolta decisiva nel nostro modo di considerare le espressioni artistiche. La tradizionale distinzione tra arti dello spazio (pittura, scultura, architettura) e arti del tempo (musica, letteratura, spettacolo), elaborata da Lessing nel Laocoonte, viene oggi messa in discussione poiché tutto tende a confluire nel video: le mostre sono costellate di schermi, i libri sono accompagnati da cd e lo stesso accade a film e spettacoli teatrali. Caduto il discrimine dello spazio contro il tempo, l’epoca digitale assiste al riemergere di una distinzione elementare: i video brevi che escludono il racconto, l’intrigo e la trama (e dunque puntano solo su aspetti cromatici, tattili, sonori, corporali) e i lungometraggi, le telenovelas e gli spettacoli che si giustificano solo se sorretti da una narrazione e da un’opportuna lunghezza.

Sommario

1. Lessing contro Winckelmann. 2. Primi passi nel tempo delle avanguardie storiche. 3. L’ora dei “motorini” elettromeccanici. 4. Verso la rivoluzione del ’68. 5. L’immagine elettronica, tra l’analogico e il digitale. 6. La differenza tra corti e lunghi metraggi.

Note sull’autore

Renato Barilli è tra i maggiori esperti di arte e letteratura contemporanea. Ha fatto parte del Gruppo ’63 con Eco, Arbasino, Balestrini, Del Buono, Guglielmi, Manganelli, Sanguineti e diretto il Dipartimento di Arti visive dell’Università di Bologna, dove ha a lungo insegnato. Organizzatore di innumerevoli mostre, è autore di saggi pubblicati da Feltrinelli, Il Mulino e Mursia.